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Secondo la Symantec, una delle aziende leader nel campo della sicurezza informatica, migliaia di siti internet italiani sono stati oggetto di un attacco informatico su larga scala. L’attacco consiste in una semplice modifica alla homepage dei siti vittima, grazie a tale modifica gli utenti che cercano di accedere via internet a tali siti vengono segretamente ridirezionati verso un server controllato dagli attaccanti. Questo server cerca di sfruttare le vulnerabilità presenti nei navigatori internet degli utenti [come explorer e firefox] per installare software malizioso (nella speranza di prendere il controllo del computer dell’ingnaro navigatore).

I siti compromessi appartengono a enti pubblici e aziende private. Si consiglia a tutti i lettori italiani (e anche a chi non mi legge!) di aggiornare l’eventuale software antivirus e il navigatore internet.

Maggiori informazioni qui [arstechnica] e qui [symantec].

La cosa più interessante è che l’attacco è stato interamente realizzato grazie ad un pacchetto software prodotto e commercializzato da una software house russa. Tale software, chiamato MPak, è progettato per rendere disponibile una soluzione completa e di semplice utilizzo per l’organizzazione di attacchi informatici coordinati su larga scala. La prima arma informatica disponibile al grande pubblico (e alla criminalità)?

Una articolata analisi di MPak è messa a disposizione [qui il PDF] dalla pandasoftware (altra azienda specializzata nella sicurezza informatica).

La prossima versione del sistema operativo della Apple (Mac OS X Leopard) introdurrà un tecnologia di nome Core Animation, che permetterà di sviluppare applicazioni dotate di interfacce utente completamente animate.

Come spesso accade, una immagine vale più di mille parole. La foto che segue raffigura l’interfaccia utente di Disco, un software di masterizzazione CD/DVD, modificata per OS X Leopard. Quando il computer sta masterizzando il disco, l’interfaccia del programma emette del fumo e soffiando sul microfono l’utente disperde il fumo sul desktop.

Disco su OS X Leopard
Disco - Interfaccia Utente

Questa applicazione non è particolarmente significativa (benchè divertente), ma dimostra come qualsiasi software possa benificiare di questo tipo di evoluzione. In particolare, i software con interfaccia animata potranno comunicare in modo molto più efficiente e articolato con gli utenti, rendendo l’utilizzo dei computer più piacevole e immediato.

Privacy = Capacità di un soggetto (individuo, ente) di controllare l’utilizzo da parte di soggetti terzi di informazioni che lo riguardano.

E’ evidente che Internet, e più in generale i mezzi di comunicazione, rappresenti un rischio per la nostra Privacy. Attraverso Internet inviamo e riceviamo dati di ogni tipo, dal numero di carta di credito alla lettera d’amore. Questi dati passano (e spesso vengono memorizzati) nei computer del nostro Provider Internet, nei router di Telecom Italia e di altre compagnie di telecomunicazioni, nei server dei siti web che utiliziamo (in primis i servizi di WebMail come Gmail o Hotmail).

Sui Media è stato dato grande rilievo alla pessima valutazione data da Privacy International sui meccanismi di protezione della Privacy (non) implementati da Google. Privacy International è una istituzione no-profit che si occupa di monitorare i rischi per la Privacy dei cittadini causati dalle politiche di governi e multinazionali.

Dando un’occhiata al sito di Privacy International ho trovato questa interessante mappa, in cui viene valutato il livello di sorveglianza sul privato cittadino imposto dai vari governi nazionali. Maglia Nera per i governi di Russia, Cina e, forse più inaspettatamente, Inghilterra. Ma non siamo messi bene neppure noi.

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Surveillance Map - by PI

Per chi crede che la lotta al terrorismo giustifichi qualsiasi sacrificio, nessun problema. Per tutti gli altri, non resta che emigrare in Canada o in Germania.

Finalmente qualcuno che conosce il significato delle espressioni “decoro” e “serietà“, così spesso ignorato dai politici nostrani. Un plauso al nostro Guardasigilli, l’onorevole Clemente Mastella, che con la propria partecipazione all’ultimo spettacolo del Bagaglino ha rafforzato l’immagine di questo governo.

Torte in Faccia - 1
Torte in Faccia - Mastella

Torte in Faccia - 2
Torte in Faccia 2 - Mastella

Potete trovare tutte le immagini sul sito del Corriere della Sera.

In questo post voglio portare alla vostra attenzione l’abissale differenza di qualità tra le versioni online dei due principali quotidiani italiani e le versioni online di alcune importanti testate internazionali. L’analisi si articolerà in 3 punti.

(1) Pubblicità
La Repubblica e Il Corriere online sono ridicolmente pieni di pubblicità rispetto ai corrispettivi francesi, inglesi, tedeschi o americani. La pubblicità non si limita ad invadere la homepage di entrambi i quotidiani, rendendole confuse e spiacevoli da leggere, ma giunge ad interrompere con veri e propri spot la consultazione delle pagine del giornale.

(2) Figa (avrei potuto usare il termine sesso, ma figa è più preciso)
Ogni giorno sulle homepage di Repubblica e del Corriere sono presenti almeno due link a raccolte di immagini sexy. Non pensate che non mi piacca la figa, trovo però ridicolo che le prime pagine virtuali di due quotidiani così importanti non abbiano nulla di più importante da riportare. [17/05/2007 ore 20.20 Repubblica: link 1, link 2; Corriere: link 1, link 2]

Da osservare come entrambi i quotidiani cerchino di cammuffare queste raccolte di immagini sexy, spacciandole per curiosità dal mondo o notizie di spettacolo.

(3) Stile
E’ una pura questione di gusti, ma personalmente trovo che la vesti grafiche di Corriere e Repubblica online siano ridicole se confrontate a quelle di ogni altra testata giornalistica internazionale. Lo spazio sulla pagina è sfruttato male, i menù sono confusi e poco visibili, la pubblicità è intercalata ai contenuti, il tutto, in generale, è completamente privo di personalità.

Non entro nel merito dei contenuti, ovvero dell’assenza di contenuti, perchè si tratta di un problema completamente differente. Concludo con una serie di link a quotidiani provenienti da varie parti del mondo, per esemplificare quanto sostenuto fino ad ora. Buona lettura.

UK
Times
Financial Times

Francia
Le Monde
Le Figarò

Spagna
El Mundo

USA
New York Times
Washington Post

International Herald Tribune (by NYT)

Germania
Frankfurter Allgemeine
Süddeutsche Zeitung

Alcune buone notizie dal mondo del software OpenSource…

Dell & Ubuntu Linux

Dell, nel tentativo di contrastare il lento declino che l’ha colpita negli ultimi tempi, ha annunciato che a breve venderà computer desktop e notebook con sistema operativo Linux preinstallato (al posto di Microsoft Windows).
E’ la prima volta che uno dei grandi produttori mondiali di hardware compie una mossa in così aperto conflitto con gli interessi monopolistici di Microsoft. Per i sostenitori del mondo OpenSource e per i consumatori in genere è un’ottima notizia, la concorrenza nel mercato del software generalista (sistemi operativi e applicativi da ufficio) è un fenomeno ancora sconosciuto, che potrebbe portare ad una riduzione dei costi per i consumatori e ad una più rapida innovazione tecnologica.

OpenOffice su Mac

OpenOffice è l’alternativa gratuita e libera (opensource) a Microsoft Office. Questa collezione di software è stata sviluppata grazie alla collaborazione tra alcune grandi industrie del software (Sun, Ibm, ecc.) e migliaia di programmatori volontari sparsi per il mondo.
Ad oggi OpenOffice è disponibile in versione nativa solo per sistemi Windows e Linux, ma a breve verrà rilasciata la versione per Mac. Se proprio non potete attendere, vi consiglio di provare NeoOffice.

Pidgin 2.0, alternativa opensource a MSN Messenger

E’ stato rilasciato da pochi giorni Pidgin 2.0, nuova versione del software di Instant Messaging universale noto in precedenza come Gaim. Pidgin permette di connettersi alle varie reti di Instant Messaging (Yahoo! Messenger, MSN Messenger, AIM, ICQ, ecc.) utilizzando un solo programma e senza alcuna pubblicità. Consigliato.