Finite le vacanze estive. Si rientra in ufficio e nella propria quotidianità.
Tra i tanti gesti che si compiono nel corso della giornata, una rapida lettura dei titoli di Repubblica per sapere come vanno le cose nel nostro paese.
Oggi l’ho fatto. E ho avuto nuovamente quel senso di nausea, scoramento, impotenza, rabbia che mi spinge a desidera l’espatrio.

E’ cosa nota che la strategia mediatica di berlusconi sia fondata su quello che Orwell, autore di 1984, chiamava il Bispensiero. E’ cosa nota che una ampia percentuali degli Italiani sia fondamentalmente ignorante, priva di senso civico/sociale, individualista. E’ cosa nota che la strategia politica di Bossi sia incentrata su sparate mediatiche dirette alla pancia degli Italiani, mirate a soddisfare (nella sola violenza verbale, non nei fatti) il desiderio di sicurezza, di rinnovamento politico, di rivalsa sullo stato inefficiente di una parte della popolazione. Sono tutte cose tristemente note.
Ma io non ce la faccio più a sopportare di essere governato da una classe politica di vecchi bugiardi ipocriti e bavosi. E non servono grossi ragionamenti per capire che questi sono individui putrescenti.
Berlusconi ha più di 70 anni, è in politica attiva da venti, prima era pappa e ciccia con quelli che erano al potere. E’ parte del Sistema per definizione. Ora sappiamo con sicurezza che è un puttaniere inveterato, che corre dietro alle ragazzine, che adora circondarsi di figa (elemento che probabilmente ha influenzato la scelta di alcuni attuali ministri della repubblica). E questo tizio, che lavora da 20 anni per distruggere quel poco di stato di diritto che esiste in Italia, si permette di andare in tribunale per fare causa ad un giornale. W il Bispensiero.
Bossi ha quasi 70 anni e un ictus piuttosto grave alle spalle. Sbavava prima, figuriamoci ora. E’ in politica da una vita, sostiene di combattere Roma Ladrona (non urla più di averlo duro, per ovvi motivi), ma da 20 anni riceve stipendio, scorta, voli di stato e così via dalla Capitale. Ieri ha detto che forse è il caso di rivedere i patti lateranensi (cosa che alla mia pancia è piaciuta moltissimo, ma il cervello non si fa ingannare), oggi dice che la Chiesa ha fatto bene a redarguire Silvio e contemporaneamente ha lasciato intuire che lo scandalo delle mignotte è stato alimentato dalla Mafia.
Ma io non ne faccio una colpa a questi signori. Fanno benissimo a fare ciò che fanno. Non mi sento di escludere che farei la stessa cosa se fossi nelle loro condizioni.
Sta a noi e solo a noi, per il nostro particolare e non per alte questioni morali, fare in modo che in futuro al potere vi siano persone più responsabili, professionali e integre.