Web Applications

21 04 2007

Il Web è un Media giovane e in costante evoluzione. Le due tendenze che caratterizzano maggiormente il suo attuale sviluppo sono la rivoluzione tecnologica dovuta alla rapida diffusione delle Web Applications e il fenomeno culturale di massa rappresentato dai siti di Social Networking e di User-Generated Content (cui conto di dedicare un futuro post).

Andiamo con ordine…

Le Web Applications sono programmi che differiscono dai normali software installati sui computer degli utenti per due fondamentali ragioni:

(1) non sono programmi autonomi, ma hanno bisogno di un Browser Internet, all’interno del quale sono eseguite, per funzionare;
(2) non si trovano permanentemente sul computer dell’utente, ma vengono scaricate ad ogni esecuzione dal sito internet che le fornisce.

Un esempio può chiarire meglio il concetto. FCKeditor è una Web Application che fornisce le principali funzionalità di un Word Processor all’interno del navigatore Internet. Non è necessario installare nulla sul proprio computer, il software viene scaricato in tempo reale dal sito e viene cancellato quando viene chiusa la corrispondente finestra del navigatore.

Esistono Web Applications di ogni tipo, nel seguito alcune tra le più interessanti e popolari:

maps.google.com
tra i tanti atlanti mondiali disponibili on-line (storici esempi di web application), quello di Google è particolarmente facile da consultare e permette di sovrapporre le foto satellitari alle cartine stradali.

www.ajaxwrite.com
questo sito fornisce una semplice versione online delle classiche applicazioni da ufficio (Word, Excel, ecc.).

www.picnik.com
questa Web Application permette di editare online le proprie foto, è dotato di una interfaccia utente molto pratica.

it.games.yahoo.com
Yahoo! offre una intera collezione di giochi utilizzabili direttamente via Browser, nella forma di Web Applications. Alcuni di questi giochi permettono di sfidare altri giocatori umani, giocatori che possono trovarsi in qualsiasi parte del mondo. E’ necessaria la registrazione, peraltro gratuita.

babelfish.altavista.com
un sistema di traduzione automatica tra tantissime lingue, permette di tradurre intere pagine web. I risultati non sono perfetti, ma può essere utile in molte occasioni.

www.pdfonline.com
questa web application permette di trasformare vari tipi di documento (DOC, RTF, PPT, ecc.) in documenti PDF.

meebo.com
utilizzando Meebo è possibile connettersi ai vari sistemi di IM (Instant Messaging), quali MSN Messenger o Yahoo IM, direttamente via Browser, senza necessità di installare localmente alcun Client (e aggirando eventuali Firewall configurati per bloccare l’accesso diretto a tali servizi, ma non il normale utilizzo del web).

Vale la pena osservare come l’idea stessa di Web Application risalga, in realtà, a numerosi anni fa. Solo recentemente, però, la massiccia diffusione di connessioni internet veloci e la disponibilità di Server sempre più economici e potenti (necessari per poter fornire questi servizi a migliaia di utenti in contemporanea) hanno reso possibile la realizzazione di Web Applications complesse come le attuali.

Il grande successo delle Web Applications deriva da alcuni significativi vantaggi che le stesse presentano rispetto ai software convenzionali:

1. non richiedono alcuna installazione sul singolo PC dell’utente, semplificando enormemente manutenzione e aggiornamento del software (in effetti deve essere gestista la solo copia del software presente sul server)

2. se correttamente sviluppate, le Web Applications girano indifferentemente su qualsiasi dispositivo dotato di un moderno Browser Internet (che supporti Java, Flash e qualche altro standard web). Windows, Mac OSX, Linux, Playstation 3 o uno Smart Phone possono far girare la stessa identica Web Application senza problemi di compatibilità

3. l’utente può accedere agli stessi software (e agli stessi dati, nel caso vengano anch’essi salvati su server remoto) da qualsiasi computer connesso ad Internet.

I servizi di Web Mail (come gli ottimi Yahoo! Mail e Google Mail) esemplificano con chiarezza i vantaggi delle Web Applications rispetto ai tradizionali software residenti. L’utente può accedere alle proprie e-mail da qualsiasi parte del mondo, l’iterfaccia e le funzionalità offerte sono indipendenti dal dispositivo di accesso utilizzato, la manutenzione e l’upgrade del software sono completamente invisibili all’utente finale.

E’ molto probabile che nel corso dei prossimi anni le Web Applications si sviluppino ulteriormente, acquisendo le funzionalità necessarie per sostituire completamente i software installati sui computer degli utenti. Un numero sempre maggiore di programmi che quotidianamente utilizziamo diverranno inutile e saranno sostituiti da Web Applications equivalenti.

Le mosse delle grandi multinazionali americane del settore informatico rafforzano questa convinzione. Microsoft e Google, in particolare, stanno investendo grandi risorse nella realizzazione di Web Applications integrate, in grado di fornire tutte le funzionalità necessarie all’utente medio attraverso l’accesso ad un’unica pagina web.

Gli utenti di Gmail possono già oggi consultare la propria posta elettronica e gestire la propria agenda (à la Outlook), leggere e scrivere documenti testuali (Word), elaborare semplici fogli di calcolo (Excel), fare ricerche internet e tante altre cose senza dover mai uscire dal portale web di Google. Microsoft, che teme l’impatto di queste soluzioni sulla vendita dei propri software di punta, sta perseguendo lo stesso obiettivo con la serie di prodotti Microsoft Live.

Risposta a Google: Microsoft Live!
Microsoft Live! Platform

Questo processo potrebbe avere alcune conseguenze radicali.

In futuro anzichè acquistare licenze software, potremo abbonarci a servizi internet integrati, proposti in pacchetti di complessità crescente. I pacchetti più semplici, che offriranno funzionalità di base, saranno probabilmente gratuiti, ma pieni di pubblicità. Utenti più esigenti, professionisti e aziende potranno acquistare abbonamenti a servizi più articolati e completi.

Salesforce.com, ad esempio, offre alle aziende una soluzione completa per la gestione dei rapporti con la clientela (CRM) attraverso una complessa Web Application. Molte aziende apprezzano questa soluzione chiave in mano, perchè evita i problemi e i costi relativi all’acquisto, all’aggiornamento e alla manutenzione dei normali software da installare localmente.

L’utilizzo delle Web Application introduce una ulteriore variazione nelle nostre abitudini informatiche: i dati personali e aziendali saranno in parte memorizzati sui dispositivi personali e in parte sui server del nostro provider di servizi. I rischi relativi alla privacy, alla sicurezza e alla riutilizzabilità dei dati sono, ovviamente, un problema da valutare.

Conclusioni

L’affermarsi delle Web Applications, ovvero dei portali che le sfruttanno per fornire ai propri utenti servizi informatici integrati, semplici e universalmente accessibili, rappresenta un momento importante del processo di maturazione del nuovo Media globale.

I portali di Microsoft, Google, Apple, Sony, Sky e di altre aziende gestiranno la ricerca, la fruizione, la creazione e l’archiviazione di informazione da parte di centinaia di millioni di utenti (discorso che si connette e integra con Social Networking e User-Generated Content). E-Mail, Chat, Telefonate, Acquisti, Statistiche, Fotografie, Canzoni, Notizie, Videogiochi, ecc.ecc.ecc.

Tralasciamo il clamoroso rischio per la Privacy di noi tutti. Appare, in ogni caso, evidente che questi soggetti guadagneranno un potere nel campo della pubblicità (economico) e sul controllo delle informazioni (sociale) attualmente sconosciuto.

Questi stessi provider di servizi integreranno, come già ora iniziano a fare, completi sistemi di e-commerce per fare acquisti online. Tutte queste funzionalità saranno disponibili anche dai dispositivi mobili di nuova generezione (iPhone?) che avremo sempre in tasca.

Le Web Applications, oggetto di questo articolo, sono semplicemente uno degli strumenti tecnologici attraverso il quale perderemo un altro pezzo del nostro già scarso controllo sulle informazioni. Il Trusted Computing, l’evoluto sistema di controllo e sicurezza inserito nelle nuove generazioni di dispositivi digitali è la chiave di volta di questa apocalittica previsione sul futuro di Internet che vi proporrò in un futuro post.


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2 responses

21 04 2007
nonhovoglia

Post interessante grazie. Ho trovato il vecchio gioco Arkanoid online stupendo. :))))

23 04 2007
BaldaZen

Grazie mille!
Mi hai risolto un problema.
Dovevo leggere un articolo scientifico scritto in Word, ma su Linux, OpenOffice non mi convertiva bene le formule.
Fortunatamente mi ricordavo il tuo post e nella lista delle Web Applications, PDFOnline. E’ riuscito a convertire in PDF l’intero documento senza perdersi una formula!

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